L’evoluzione dei Poliambulatori di Piacenza

La popolazione media italiana del XXI secolo è sempre più attenta alla propria salute e consapevole delle proprie scelte in ambito medico. L’accesso alla salute è più facile per cittadini del nord italia, grazie alla nascita di numerosi centri specializzati che riuniscono al loro interno professionisti del settore medico. Anche le città dell’Emilia Romagna, da sempre all’avanguardia per i servizi al cittadino, si sono attrezzate con numerosi Centri Poliambulatoriali, tra cui il Centro Medico Rocca di Piacenza, che da anni opera nel settore della  salute per offrire al paziente una vasta gamma di prestazioni in campo medico grazie alle competenze acquisite negli anni e ad un collaudato lavoro di equipe. Il Poliambulatorio Piacenza dispone di tutto l’essenziale della terapia fisica, della diagnostica, dell’analisi e della riabilitazione, con un sistema di prenotazione veloce ed efficace che garantisce l’ottimizzazione dei tempi di attesa.

Specializzato nella riabilitazione motoria, il Centro Medico Rocca é tra i pochi Poliambulatori di Piacenza ad avere una palestra funzionale con un’equipe di esperti professionisti in grado di armonizzare ogni aspetto psicofisico del percorso. Che si tratti di riabilitazione post traumatica, sportiva o posturale, il Poliambulatorio di Piacenza mette a disposizione dei suoi pazienti  attrezzi e ausili di ultima generazione, monitorati costantemente dal personale specializzato.

Il ventaglio delle prestazioni ambulatoriali organizzate al di fuori dei principali centri ospedalieri delle città italiane risponde alla sempre più insistente domanda di venire incontro alle esigenze del cittadino in età lavorativa che chiede flessibilità di orari e velocità nell’erogazione del servizio.

Come gran parte dei centri specializzati in salute e benessere, anche il Poliambulatorio di Piacenza si adatta ai ritmi e alle esigenze multimediali del nostro tempo, con una facilità e velocità di prenotazione che include sistemi smart come il booking online, whatsapp o sms. Davvero al passo con i tempi per non rimanere mai indietro!

Mondiali 2018, ecco chi sta vincendo la sfida dell’Auditel

I mondiali di calcio 2018 sono entrati nel vivo con gli ottavi finale, match scoppiettanti che hanno riservato numerosi colpi di scena. Già a dicembre 2017 Mediaset si è aggiudicata i diritti di tutte le 64 partite di Russia 2018. Poi è arrivata la doccia fredda dell’eliminazione degli azzurri, un fatto che non ha esattamente rallegrato gli animi negli uffici del ‘biscione’. Un mondiale senza Italia vuol dire meno capacità di attrarre sponsor e inserzionisti, ma come stanno andando le partite degli ottavi di finale trasmesse su Canale 5? Il pubblico ha preferito altri programmi tv o il fascino dei mondiali continua ad avere un peso importante in termini di telespettatori e di share?

Per rispondere a queste domande basta prendere in esame i dati auditel a partire da sabato 30 giugno, giorno in cui si sono disputati i primi ottavi di finale. Una partita affascinante come Francia-Argentina che ha messo a confronto due pretendenti al titolo e ha avuto la sfortuna di essere trasmessa alle 16.00 ora italiana. In termini si spettatori assoluti, dunque, il dato è stato buono ma non esaltante, con 6.161.000 telespettatori. Il dato impressionante in questo caso è quello dello share, arrivato al 47,2%. Nella stessa giornata, in serata, è andata in onda Uruguay-Portogallo e il dato è stato migliore in termini di telespettatori, con 7.632.000 registrazioni, mentre lo share è stato del 42,9%, un risultato ragguardevole.

Share delle partite spesso vicino al 40%
Evocativo anche il match di domenica 01 luglio: la nazionale di calcio del paese organizzatore del mondiale, la Russia, ha sfidato e battuto ai calci di rigore la Spagna davanti a 5.992.000 telespettatori, per uno share del 44,3% che fotografa la sostanziale tenuta del calcio mondiale in tv, con livelli di share spesso sopra il 40%. In serata Croazia-Danimarca ha totalizzato 7.621.000 telespettatori e uno share del 38,7% che non si è allontanato troppo dalla soglia del 40%. Lunedì 02 luglio è stato il turno di Brasile-Messico alle 16, seguita da 4.669.000 telespettatori e uno share del 41.80%, mentre in serata c’è stata la partita record per telespettatori, visto che Belgio-Giappone è stata seguita da 8.069.000 telespettatori (ma lo share è stato del 36,8%, il più basso degli ottavi di finale). Martedì 03 luglio ha raggiunto risultati leggermente sotto la media la partita Svezia-Svizzera con 3.752.000 telespettatori e il 35,4% di share, mentre in serata Colombia-Inghilterra ha stabilito un nuovo record interessando 8.659.000 telespettatori, pari al 39,2% di share. Mediaset, naturalmente, ha pensato bene di riempire il palinsesto con programmi nati dalla sua redazione sportiva, con trasmissioni abbastanza seguite quali Balalaika e Mondiali Mediaset Live.